San Cataldo. Claudio Lipari pubblica il suo nuovo libro: “Intelligenza artificiale – conoscerla per guadagnare”

San Cataldo. Claudio Lipari pubblica il suo nuovo libro: “Intelligenza artificiale – conoscerla per guadagnare”

Si può guadagnare con l’intelligenza artificiale? Claudio Lipari di San Cataldo, presenta il suo nuovo libro: “Intelligenza artificiale, conoscerla per guadagnare”

Sono tempi di grandi cambiamenti tecnologici, e tra le innovazioni che stanno rivoluzionando il mondo, l’intelligenza artificiale si sta facendo strada in modo sempre più marcato. Spesso associata a timori e preoccupazioni per il futuro dell’umanità, l’intelligenza artificiale però offre  anche enormi opportunità, come dimostra il nuovo libro di Claudio Lipari.

Mentre molti sono restii ad abbracciare questa nuova realtà, Lipari ha voluto evidenziare le immense possibilità che l’intelligenza artificiale può offrire. Il libro, già disponibile su Amazon tramite questo link https://www.amazon.it/dp/B0C5PNZBYS, si propone di esplorare le basi di questa tecnologia e i suoi metodi di apprendimento, nonché di analizzare gli sviluppi futuri che renderanno la nostra vita più comoda e apporteranno nuove opportunità lavorative.

Il primo passo verso la comprensione di queste opportunità è abbandonare l’idea che l’intelligenza artificiale sia solo un pericolo per l’occupazione umana. Mentre è vero che alcuni settori subiranno un impatto significativo, come già successo in passato con l’avvento di Internet, dobbiamo affrontare questa sfida e adattarci ad essa. Lipari sostiene che la tecnologia non può essere fermata, ma possiamo sfruttarla a nostro vantaggio.

Il libro esplora diverse strade che permettono di guadagnare con l’intelligenza artificiale. Una delle possibilità è quella di collaborare con siti web che offrono pagamenti per contribuire al perfezionamento dei sistemi informatici attraverso semplici azioni da svolgere per conto delle macchine. Questo può rappresentare un’opportunità per coloro che sono interessati a lavorare in sinergia con l’intelligenza artificiale e trarre profitto dalle proprie competenze.

Inoltre, Lipari evidenzia come sia possibile sfruttare le proprie abilità artistiche per creare immagini accattivanti, che possono poi essere vendute utilizzando i siti di stampa su richiesta. Questa è solo una delle molte possibilità offerte dall’intelligenza artificiale nel campo della creatività, che sta aprendo nuovi orizzonti per artisti, designer e creativi di ogni genere.

L’autore invita i lettori a immergersi nella lettura del suo libro per scoprire tutti i modi legali per guadagnare con l’intelligenza artificiale. Con un approccio ottimistico, Lipari incoraggia le persone a essere pronte ad affrontare questo tema, a utilizzare l’intelligenza artificiale come un supporto nel lavoro e a creare nuove fonti di reddito attraverso la tecnologia.

Il libro “Siamo Energia” di Claudio Lipari sbarca in America

Il libro “Siamo Energia” di Claudio Lipari sbarca in America


Il libro “Siamo Energia” di Claudio Lipari ha raggiunto una nuova, straordinaria meta: l’America.

Grazie al suo notevole successo, questo libro di crescita personale è stato tradotto in inglese e ora è disponibile su Amazon per essere acquistato da lettori in tutto il mondo.

Con il concetto di energia interiore come punto di partenza, Lipari invita il lettore a riflettere sulle proprie scelte e sulla propria vita. Il suo messaggio di meditazione e consapevolezza personale è presentato in modo chiaro e coinvolgente, senza cadere nella complessità o nel tecnicismo.

L’importanza di “Siamo Energia” risiede nella sua capacità di fornire un linguaggio accessibile a tutti, invitando il lettore a esplorare se stesso e ad utilizzare la propria energia vitale per creare una vita piena di significato e realizzazione.

In un’epoca in cui la crescita personale è sempre più centrale, questo libro rappresenta un importante e straordinario strumento per la riflessione sulla vita e sulle scelte personali.



Leggi e fai del bene. L’iniziativa di Claudio Lipari e Fedele Termine

Leggi e fai del bene. L’iniziativa di Claudio Lipari e Fedele Termine

Claudio Lipari e Fedele Termine hanno deciso di unire le loro forze per dare vita all’iniziativa “Leggi e fai del bene”.

Questa iniziativa nasce dalla volontà di entrambi di fare del bene a persone bisognose, attraverso la solidarietà e la generosità.Il successo del libro “Siamo Energia” di Claudio Lipari ha dato il via a questa iniziativa.

Lipari, infatti, ha deciso di donare alcuni libri al panificio “Il Pane” di Fedele Termine come segno di apprezzamento per la solidarietà dimostrata nei confronti delle persone bisognose. Fedele Termine, infatti, ogni sera dona ai poveri il pane e la tavola calda non venduta o pagata per essere donata dai suoi clienti.L’iniziativa “Leggi e fai del bene” consiste nella vendita del libro di Claudio Lipari e il ricavato sarà interamente donato alle persone bisognose che riceveranno beni di prima necessità.

Lipari, che è conosciuto anche per aver creato un gruppo solidale su Facebook dal nome “San Cataldo ripartiamo insieme”, afferma che la solidarietà non ha confini e vuole dare una mano anche alle persone bisognose di Caltanissetta.In un periodo in cui la solidarietà è sempre più importante, l’iniziativa “Leggi e fai del bene” rappresenta un esempio concreto di come ognuno di noi può fare la propria parte per aiutare chi è in difficoltà.

L’unione di Claudio Lipari e Fedele Termine ha dato vita a un progetto che non solo aiuterà le persone bisognose, ma che ispirerà anche altri a seguire il loro esempio.

Articolo di Danila Bonsangue

San Cataldo Ripartiamo insieme

San Cataldo Ripartiamo insieme

Questa è la storia di un paese del centro Sicilia…

San Cataldo, è un paese situato nel cuore della Sicilia, in provincia di Caltanissetta, in un paese che prende il nome da un Vescovo, San Cataldo. Situato a ridosso della grande valle del fiume Imera meridionale, è abbracciato da un territorio in prevalenza agricolo, caratterizzato dalla presenza di aree archeologiche, come Vassallaggi e miniere, oramai dismesse. Un territorio pieno di colori, odori e sapori, ricco di cultura, arte, tradizioni popolari e folcloristiche. L’area è conosciuta per le importanti iniziative dedicate alla Settimana Santa, un luogo meraviglioso, che si fa amare. Arrivando a San Cataldo, si scorge un paesaggio con architetture spontanee ma anche storiche, chiese e ville. Tra tutte spicca la Torre Civica con l’orologio che ha scandito, sin dal momento della sua costruzione, le ore delle vite dei suoi abitanti. (testo tratto dal libro “ ‘U Carusu” di Vincenzo Giordano)

Dal lockdown alla creazione di una rete umana solidale

Esattamente l’8 marzo, giorno prima dell’ormai tristemente noto lockdown, nasce il gruppo facebook “San Cataldo resta a casa”, da un’idea di Claudio Lipari, giovane grafico pubblicitario sancataldese che in questo modo ha deciso di stare vicino alla sua comunità nel terribile periodo della pandemia. Sfruttando le sue competenze professionali ha costruito, in meno di 24 ore, una cartina grafica con le attività commerciali che offrivano il servizio a domicilio. Da lì a qualche giorno si sono aggregate sempre più attività, fino ad accogliere ben 65 affiliati.

A causa dei troppi contagi e delle conseguenti restrizioni, realizzare un sistema che evitasse alla gente di uscire da casa per fare acquisti era indispensabile” dice Lipari L’iniziativa, che ha riscosso immediatamente il plauso dei cittadini, è stata vista come un appiglio a cui aggrapparsi per non rimanere isolati dal resto della comunità”.

La cartina si presentava con al centro, la mappa della città di San Cataldo e dei segnaposto, in cui vi era scritto un numero che faceva riferimento all’attività convenzionata. Per agevolare le persone a scegliere i propri acquisti, comodamente da casa, tra i vari negozianti, le diverse attività sono state suddivise per categorie (Ristorazione, Animali, Igiene casa/persona, Elettronica, Alimentari). Oltre alla consegna a domicilio, si è pensato di integrare i vari servizi con i numeri d’emergenza delle forze dell’ordine, del Comando dei Vigili urbani, nonché del numero 1522 da chiamare in caso di violenza domestica. Argomento da sempre troppo sottovalutato – dichiara Lipari – è oggi più che mai attuale. Le statistiche parlano chiare e, purtroppo, in questo periodo in cui i congiunti sono stati costretti a stare in casa e assieme e per molto più tempo, i casi di violenza domestica sono stati, ahimè, in netto aumento.

Donazione di dispositivi di sicurezza

Nel periodo tra marzo ed aprile grazie alla bontà delle sarte e dei donatori, è stato possibile donare tantissime mascherine, visiere, tute ed altri dispositivi di sicurezza sia alle famiglie bisognose che all’Ospedale di Sant’Elia di Caltanissetta. Questa collaborazione che ha coinvolto gran parte della cittadinanza ha permesso di affievolire il problema della mancanza di mascherine chirurgiche in vendita grazie alla realizzazione di mascherine in tessuto lavabile. Il vero successo di quest’iniziativa è stata la collaborazione tra persone in grado di cucire e persone disposte a donare la materia prima per realizzarle.

DoniAmo

Dopo aver offerto il servizio di acquisto a domicilio, il gruppo “San Cataldo resta casa”, si è reso ben presto conto, di trovarsi di fronte ad una vera e propria emergenza alimentare. Centinaia le persone in difficoltà per svariati motivi dovuti, in gran parte, alla sospensione o alla perdita del lavoro. “Inutile nascondere i fatti – chiarisce Claudio Lipari – molte persone che svolgevano un lavoro senza contratto regolare si sono ritrovate, dall’oggi al domani, senza nessun introito”.

La promessa dei buoni pasto comunali lasciava intravedere uno spiraglio di luce, ma la verità venuta a galla era che tante persone non avevano in casa neanche un pacco di pasta o una confezione di latte per i propri bambini. La promessa di ricevere degli aiuti non bastava per quelle famiglie che necessitavano di un soccorso tempestivo. Ecco allora l’idea di chiedere aiuto all’Associazione “Un gesto per un sorriso” di Michele Falzone e Floriana Lauricella, persone con un grande cuore che fin dal primo istante, si sono fatte carico di tutte le emergenze alimentari. Sono state 180 le famiglie che il 5 aprile, hanno potuto ricevere alimenti e, successivamente, con grande sinergia e affiatamento, Lipari e Falzone hanno organizzato l’iniziativa “DoniAmo”, una rete di raccolta alimentare sparsa tra le tantissime attività commerciali adibite alla vendita di beni di prima necessità. Nella pratica, le persone trovavano nei negozi in cui effettuavano i loro acquisti delle ceste in cui potevano lasciare in dono alcuni dei beni acquistati e, ogni giorno, i volontari passavano per ritirarli per distribuirli a tempo debito. Prezioso si è rivelato l’aiuto della casa di riposo “Madre Teresa” che ha messo a disposizione mezzi e magazzini che sono stati adibiti come punti di raccolta per i beni raccolti.

Un Buono per un Sorriso

La prima fase che ha riguardato la donazione alimentare è andata a buon fine, ma per gestire nel migliore dei modi la situazione era opportuno inventarsi qualcosa affinché potessero arrivare alle famiglie coinvolte, anche donazioni di alimenti freschi. Da questa necessità è nata l’iniziativa “Un Buono per un sorriso”, in cui i donatori potevano eseguire una donazione tramite bonifico bancario all’Associazione di Falzone, che ha provveduto a trasformarla in buoni spendibili presso le attività convenzionate. Il merito della riuscita di quest’iniziativa è anche di tutti i donatori e delle aziende che hanno contribuito con il 5×1000 e al banco delle opere di carità di Catania.

Trasmissione in diretta dei riti della Settimana Santa sancataldese

In pieno lockdown i sancataldesi si sono ritrovati orfani dei riti a cui sono, da sempre, fortemente e particolarmente legati: quelli della Settimana Santa. Per ovviare a ciò il gruppo, in sinergia con quanto attuato da altri, in primis l’Associazione Culturale Giuseppe Amico Medico, la pagina FB Claudio Arcarese Autore e Viaggiatore, l’emittente televisiva Rete Chiara, ecc., ha ritenuto di non far mancare ai concittadini, e a quanti per lavoro o necessità sono stati costretti a lasciare la nostra terra e vivono fuori, le tradizioni e le emozioni di quei giorni, trasmettendo in diretta le varie fasi della manifestazione, dal Processo a Gesù alla Scinnenza, dalla processione notturna dell’Addolorata e San Giovanni, all’incontro dell’alba e fino alla Domenica di Pasqua con i Sanpaoloni. Un’iniziativa che ha registrato notevole apprezzamento e partecipazione.

San Cataldo ripartiamo insieme

Subito dopo la fine delle restrizioni governative della prima ondata, e posto fine al lockdown, il gruppo facebook “San Cataldo resta a casa” cambia denominazione in “San Cataldo ripartiamo insieme”, un nome che vuole lanciare un messaggio chiaro a tutti i concittadini: Insieme ed uniti sarebbe stato più semplice alimentare la speranza e vincere la dura battaglia contro gli effetti devastanti della pandemia e, soprattutto, “ripartire”.

Lotta contro l’abbandono degli animali domestici

Constatato l’intensificarsi, in particolare nel periodo estivo, dell’abbandono di animali domestici, il gruppo ha voluto fortemente porre in essere un’iniziativa tesa a stilare una lista di tutte le persone che svolgessero la professione di dog-cat sitter affinché, chiunque avesse avuto l’esigenza di lasciare i proprio animali, anche soltanto per andare in vacanza, avrebbe avuto la possibilità di reperire facilmente i contatti necessari. Sono state tante le persone che hanno aderito, ed altrettante che hanno utilizzato questo servizio.

Compravendita Libri scolastici

Considerando la particolarità del periodo a l’oggettiva difficoltà di doversi recare personalmente alla ricerca dei libri scolastici, è stata avviata una iniziativa per raggruppare, in un unico post, domanda e offerta di acquisto e/o vendita di libri usati. Anche in questo caso, centinaia di persone sono riuscite a scambiarsi i propri contatti e concludere, privatamente, le trattative. Un aiuto in più per le famiglie bisognose che non avevano la possibilità di acquistare libri nuovi.

Supporto Raccolta differenziata

A Causa della scarsa e insufficiente, comunicazione tra il Comune e i cittadini, Claudio Lipari si è prodigato per offrire il massimo supporto ai concittadini che si sono ritrovati, dall’oggi al domani, senza cassonetti per strada e con il nuovo sistema di conferimento “porta a porta”. Tantissimi i quesiti su dove conferire un tipo di rifiuto piuttosto che un altro, e tante le domande sui diversi giorni di conferimento. Dopo aver appurato che tanti problemi scaturivano dalla mancata ricezione cartacea del calendario del servizio “porta a porta”, per ovviare a questo problema, è stato ideato un calendario con i giorni di raccolta e con la spiegazione semplificata su dove conferire i rifiuti. È stato realizzato anche un calendario apposito per le persone più anziane con testi ingranditi, disponibile sia in versione digitale consultabile sul gruppo facebook, che cartaceo disponibile presso alcune edicole convenzionate che si sono offerte di stamparlo gratuitamente ai “nonnini”. Molti dubbi e problemi sono stati avanzati anche sulle isole ecologiche, ma anche questa volta, è stato reso tutto più semplice sul gruppo, attraverso la creazione di una mappa con la posizione esatta delle isole ecologiche con l’indicazione dei giorni in cui sarebbero state operative.

Donazione di oltre 400 libri al reparto di Oncologia

Il gruppo ha appoggiato la proposta di Roberto Calà di fornire libri e pubblicazioni per la sala svago del reparto di Oncologia di Caltanissetta. L’iniziativa ha sensibilizzato tantissime persone ed in pochi giorni si è riusciti a raccogliere un enorme numero di libri di ogni genere che hanno riempito la libreria. “Essere riusciti a donare un’opportunità di svago – dice Lipari – e aiutato chi sta attraversando momenti difficili ad allontanare i cattivi pensieri è stata, per me e per l’intero gruppo, una grande soddisfazione”.

Raccolta firme disturbo della quiete pubblica

A seguito delle numerose e continue lamentele di molti sancataldesi il gruppo facebook “San Cataldo ripartiamo insieme”, da sempre attento a collaborare con istituzioni e cittadini, per migliorare la qualità della vita in città, ha deciso di intervenire promuovendo una raccolta di firme, al fine di sollecitare un intervento proficuo e risolutivo alle forze dell’ordine e agli organi competenti. Le segnalazioni, arrivate da più quartieri di San Cataldo, rilevano, in particolare, i continui schiamazzi di gruppi di giovani che nelle ore notturne sporcano la città, rompono bottiglie di vetro e lasciano carte sporche di alimenti appena consumati, su panchine e marciapiedi. Con tale iniziativa è stato chiesto alle autorità competenti di sorvegliare San Cataldo anche nelle ore notturne al fine di garantire la quiete dei cittadini e di fare, altresì, i doverosi e opportuni controlli sui tanti, troppi veicoli rumorosi in circolazione.

San Cataldo RiutilizzAmi

L’idea di creare un gruppo facebook ove poter postare annunci di oggetti o di beni ormai in disuso, da mettere a disposizione di altre persone a cui possano servire, è nata dalla “disperazione” conseguente al mancato servizio di ritiro dei rifiuti ingombranti da parte del Comune. Anche questa volta il sistema è stato studiato nella maniera più semplice, per dare la possibilità a quanta più gente possibile, di poter usufruire del servizio. Lo stesso Claudio Lipari, scettico inizialmente circa il successo dell’iniziativa, si è dovuto ricredere. Hanno trovato nuovi proprietari e nuova vita, infatti, lavatrici, stufe elettrice, lavandini, divani e tutto ciò che non serviva più ad alcune persone.

San Cataldo Shopping

In attesa che il progetto Borgospesa venga portato a termine, è stata creata una rete ove tutti i negozianti possono caricare i loro prodotti pronti per la vendita. Una nuova realtà virtuale per i commercianti Sancataldesi, ogni commerciante potrà invitare tutti i propri contatti ad entrare nel gruppo, gli acquirenti saranno incentivati ad entrare con l’obiettivo di cercare il prodotto che interessa (tramite la barra di ricerca) oppure scorrere tra i vari post per vedere la promozione del momento. Il caricamento dei prodotti è stato limitato ai soli commercianti, mentre i privati potranno solo visionare o fare domande in merito ai prodotti.

Una pizza per un sorriso

Iniziativa promossa da parte dell’associazione “Un Gesto per un Sorriso” in collaborazione con “San Cataldo Ripartiamo Insieme” prevede l’acquisto di una pizza chiamata “Una pizza per un Sorriso” al costo di 10 euro, di cui 5 vanno in beneficenza all’associazione con il cui ricavato acquisterà beni di prima necessità per aiutare le famiglie bisognose. La pizza si presenta in modo molto simpatico, con una faccina sorridente che trasmette allegria a grandi e piccini. Tantissime le pizzerie che hanno aderito e per molti sancataldesi ormai è diventata una tradizione scegliere la “pizza per un sorriso” un gesto semplice per fare del bene anche mentre si mangia una pizza.

San Cataldo più pulita

“San Cataldo ripartiamo insieme” ha presentato il progetto “San Cataldo più pulita”. Una importante iniziativa che mira a sensibilizzare i cittadini ad essere più responsabili e a collaborare per tenere pulita la città. Come primo step sono stati lanciati gli appelli per arruolare volontari disposti a rimuovere i rifiuti abbandonati nelle strade. Il progetto ha preso il via con la pulizia della strada del quartiere Mimiani nella porzione di territorio appartenente alla città di San Cataldo; diverse giornate impiegate da tanti volontari per una strada che si presentava come adibita a discarica. Seconda tappa il “Parco della pace”, completamente ripulito, con oltre 30 sacchi condominiali di rifiuti raccolti. Terzo obiettivo la “Torre civica con la Scalinata Monumentale”, dove le operazioni di ripulitura, sono risultate particolarmente complesse e rischiose ed hanno portato a riempire un intero camion cassonato di rifiuti raccolti, tra cui moltissime siringhe e flaconi di metadone. La quarta tappa ha interessato il quartiere di “Pizzo Carano”, e, in particolare, la strada statale che ad esso, corre parallela. Questa volta I volontari non si sono fermati al solo territorio sancataldese ma si sono spinti anche in quello di Caltanissetta. Grazie all’aiuto dell’azienda Dusty, infatti, si sono potuti smaltire i rifiuti di competenza nissena.

Vogliamo solo vivere in una città più PULITA – afferma Lipari – e non più abbandonata a stessa. Purtroppo il nostro lavoro non è stato apprezzato da tutti, poiché gli incivili hanno continuato a riutilizzare le strade come discarica a cielo aperto vanificando tutti gli sforzi fatti. È evidente che per questi vandali non sono sufficienti le buone maniere. Agli amministratori e chi di dovere, non chiediamo miracoli, ma semplicemente di videosorvegliare più territori possibili al fine di punire i trasgressori che abbandonano i rifiuti per strada. Sarebbe indispensabile, inoltre, sollecitare la ditta incaricata, a ripulire le zone non servite e ad installare ulteriori cestini sparsi in varie zone della città, per stimolare i giovani e i meno giovani a gettare lì i rifiuti generati da cibo d’asporto e consumato per strada.

Il nostro è stato solo un gesto simbolico – continua Claudio Lipari – ma questo non significa che San Cataldo possa continuare ad essere amministrata in questo modo. Rimuovere i rifiuti dalle strade non è compito nostro, paghiamo una tassa sui rifiuti abbastanza esosa e pretendiamo che la nostra città torni ad essere la bomboniera un tempo invidiata e presa a modello da tutta la provincia”

Un giocattolo per un sorriso

Il pensiero che molte persone avrebbero potuto vivere un triste Natale, non potendosi permettersi di donare un seppur piccolo, dono ai propri bambini era devastante. Da qui nasce l’iniziativa “Un Giocattolo per un sorriso” che facendo leva sull’innata bontà dei sancataldesi, ha consentito di raccogliere centinaia di regali, nuovi ed usati. Tantissimi sono stati i ringraziamenti dei commercianti che hanno avuto la possibilità di vendere più giocattoli grazie a questa iniziativa.

Per l’occasione è stata allestita la “casa di Babbo Natale”, un locale trasformato in un meraviglioso mondo per bambini, sommerso di giocattoli e di allestimenti natalizi. Naturalmente non poteva mancare Babbo Natale ad accogliere i bambini e donare loro i regali. La foto ricordo, stampata in tempo reale, è stata la ciliegina sulla torta di un evento tanto semplice quanto memorabile.

Nessun disguido, anzi, organizzazione impeccabile, nessun bambino è rimasto senza regalo, sono andati via tutti molto soddisfatti e felici di aver ricevuto il loro dono natalizio. È stata vincente anche l’idea di coinvolgere alcune insegnanti che a loro volta hanno sensibilizzato i propri alunni, nella realizzazione dei pensierini artigianali. I volontari hanno trasformato un locale commerciale nel villaggio di Babbo Natale che ha incantato sia i bambini ma anche gli adulti. Anche i bambini dei detenuti della Casa Circondariale quest’anno avranno modo di ricevere il regalo di Natale; gli organizzatori hanno infatti donato ai detenuti dei giocattoli che provvederanno a consegnare ai propri figli, durante il prossimo colloquio con i familiari.

Nipotini Sancataldesi

Dopo il grande successo dell’iniziativa “Un Giocattolo per un sorriso” in cui sono stati consegnati centinaia di giocattoli ai bambini bisognosi, il gruppo facebook “San Cataldo ripartiamo insieme” e l’associazione “Un gesto per un sorriso”, hanno pensato bene di elargire doni anche agli anziani delle case di riposo locali e ad altre associazioni. Per un totale di ottanta pensierini.

Un piccolo miracolo di Natale reso possibile grazie alla preziosa collaborazione di tanti sancataldesi, dell’associazione ImpresAbile che ha donato diverse icone sacre, la Caritas con la donazione di diversi libri e di tutti gli artigiani che hanno realizzato con le proprie mani, vari pensierini.

Questa volta i bambini non hanno ricevuto regali ma, al contrario, hanno donato una preziosa letterina con un proprio pensiero per stare vicino ai loro “nonnini” delle case di riposo. Tantissime le lettere ricevute e in molte di esse i bambini hanno disegnato la propria manina accompagnandola con un testo tenero e importante allo stesso tempo: “questa è la mia manina che ti accarezza”.

Un pensiero è andato anche all’associazione Disabili di San Cataldo che hanno apprezzato tantissimo: un braccialetto simbolico donato in segno d’augurio. La strada è ancora lunga e tanti sono i progetti in cantiere. Ma l’importante è non fermarsi. Come diceva Madre Teresa: “Quello che noi facciamo è solo una goccia nell’oceano, ma se non lo facessimo l’oceano avrebbe una goccia in meno”.

SAN CATALDO, “SIAMO ENERGIA” (MANUALE DI VITA QUOTIDIANA) È IL LIBRO D’ESORDIO DI CLAUDIO LIPARI

SAN CATALDO, “SIAMO ENERGIA” (MANUALE DI VITA QUOTIDIANA) È IL LIBRO D’ESORDIO DI CLAUDIO LIPARI

Articolo di MICHELE BRUCCHERI – L’INTERVISTA. “Abbiamo il potere di dare energia ai pensieri”, osserva. E anticipa: uscirà il mio secondo volume. Sarà un libro di crescita personale

“Siamo energia” (Manuale di vita quotidiana) è il libro d’esordio di Claudio Lipari. L’autore, di San Cataldo, molto stimato e apprezzato, intervistato da La Voce del Nisseno (versione online) asserisce: “Abbiamo il potere di dare energia ai pensieri”. E questo volume di 120 pagine è sicuramente una flebo di energia, ottimismo, speranza. Parole positive e belle. Come positiva e bella è la sua visione, il suo orizzonte.

“Questo libro – ho scritto in un mio precedente articolo, pubblicato a metà settembre sul sito del nostro giornale – vanta una scrittura fluida e semplice, direi coinvolgente. ‘Siamo Energia’ è un insieme di nozioni e di consigli comportamentali per vivere meglio l’attimo. Apre i varchi delle consapevolezze. Il merito di Claudio Lipari è quello di farci conoscere di più e meglio noi stessi”. A cuore aperto, generosamente, ci racconta e si racconta.

Al termine della nostra intervista, sollecitato da una mia domanda (“cosa bolle in pentola?”), si lascia scappare: “Lo dichiaro per la prima volta in assoluto, uscirà il mio secondo libro, ma in questa fase sto studiando per arricchire le mie conoscenze. Una cosa è certa, sarà un libro di crescita personale”.

Noi, caro Claudio Lipari, ci saremo. Per un altro incontro, per un’intervista che ci faccia conoscere il tuo pensiero e i tuoi sentimenti. Ci insegna, il tuo libro d’esordio, una “cosa” molto semplice e condivisibile: se vogliamo raggiungere un sogno o un obiettivo, dobbiamo crederci. Bisogna, dunque, inseguire i propri sogni. Coltivarli quotidianamente. Infatti, se si desidera qualcosa si deve lavorare tenacemente per la sua realizzazione.

“Siamo energia” (Manuale di vita quotidiana) è il tuo debutto nel mondo dei libri. Come nasce questo progetto editoriale?

Il progetto di scriverlo è nato nel 2020, durante la pandemia, quando l’umanità è stata costretta a convivere con regole e restrizioni rigide e anche un semplice abbraccio era diventato un tabù. In quel periodo, mi sono chiesto se la nostra specie stesse vivendo in armonia con la propria natura e ho intuito che c’era qualcosa che non andava. Ho capito che i troppi pensieri sono la causa principale dell’insoddisfazione e dell’infelicità della maggior parte delle persone. Ho scritto questo libro per aiutare le persone a capire l’importanza della pace interiore e dell’energia universale in sinergia con la quotidianità e a vivere in armonia con sé stessi e con il mondo che li circonda.

È dedicato a tuo figlio: perché?

Riporto la dedica del libro: “A mio figlio, Daniele Noah messo al mondo in un triste periodo storico, dove la cattiveria sovrasta il bene, dove l’amore per il prossimo crea dubbi e sospetti, dove l’apparenza è più importante della propria anima”.

Prosegui, Claudio.

In una società malata e sempre più orientata verso la negatività, mia moglie e io abbiamo deciso di mettere al mondo nostro figlio Daniele Noah, un nome con un significato importante: portatore di pace. Ho scritto questo libro in onore di mio figlio, sperando che in futuro possa seguire i miei insegnamenti e continuare a diffondere amore e benevolenza verso gli altri, perché non c’è niente di più nobile che aiutare il prossimo.

Il tuo bel libro vanta la prefazione di Maria Concetta Naro. Cosa scrive per te e su di te?

Ho una grandissima stima della poetessa Maria Concetta Naro, i suoi testi e le sue poesie entrano nei cuori di ogni lettore. Ho scelto lei per introdurre il mio libro perché ero fermamente convinto che sarebbe riuscita a cogliere la vera essenza del messaggio che ho voluto trasmettere attraverso la mia opera ed è stato così.

Vai avanti…

Ho il piacere di condividere qualche rigo della prefazione: <“Siamo Energia” è l’opera prima di Claudio Lipari, uno scrittore esordiente che con quello che lui chiama “manuale di vita quotidiana” ci prende per mano e, con dolcezza e determinazione, attraverso l’uso di un linguaggio semplice, sobrio e colloquiale, ma, al tempo stesso, chiaro e preciso, ci conduce sui sentieri tortuosi della vita alla ricerca di un modo adeguato di viverla il più serenamente possibile e, superando conflitti e tensioni, in pace con sé stessi e con gli altri”>.

Un libro dalla bella grafica, suddiviso in dieci capitoli. Con frasi e/o aforismi all’inizio. Ci parli della prima parte?

Come grafico pubblicitario ed editoriale, ho utilizzato le mie competenze per creare un’esperienza coinvolgente e piacevole per il lettore, integrando nel libro aforismi di persone famose note per la loro saggezza. Nella prima parte del mio libro ho trattato l’argomento della meditazione, un tema spesso sottovalutato nell’Occidente ma essenziale per la pace mentale di ogni individuo. La meditazione è semplicemente un modo per organizzare la mente come una stanza in disordine, eliminando ciò che non è necessario e mettendo ogni pensiero al suo posto giusto. Ciò permetterà di liberare la mente dai pensieri accumulati durante il giorno, interrompendo il flusso energetico che li alimenta.

Ad un certo punto, scrivi: “Il passato è solo una galleria di ricordi e il futuro è fatto soltanto di sogni”. Dove ci vuole portare questo concetto?

I pensieri si nutrono della nostra energia, se gli diamo importanza alimentandoli rimarranno fissi nella nostra mente. Per vivere bene bisogna concentrarsi sul Qui e Ora ovvero sul momento presente, il passato dovrà servire per attingere delle lezioni di vita da esperienze già vissute e il futuro per pianificare progetti a lungo termine da raggiungere.

Tra le trenta regole di vita di Claudio Lipari riportate nel volume, qual è il punto che più ti piace?

È difficile scegliere quella che mi piace di più, in base allo stato d’animo e alla situazione cambia la mia preferenza. La “regola” che dovrebbero seguire tutti è la seguente: “Quando sei triste, sorridi; quando hai paura, sorridi; quando ti senti vuoto, sorridi; quando sei felice piangi dalla felicità”.

Ci accenni qualcosa anche in merito alla seconda parte del libro?

Nella seconda parte del libro vengono trattati vari argomenti che hanno come obiettivo principale quello di insegnare come vivere nella società senza lasciarsi influenzare dalle aspettative del gruppo, ma cercando sempre di essere sé stessi. Inoltre, un tema centrale trattato nel libro è quello dei meccanismi automatici della mente. Conoscere questi meccanismi è fondamentale per proteggere sé stessi dalle persone che cercano di manipolare o sottomettere gli altri.

 

 

Parli anche di cromoterapia. Qual è il tuo colore preferito e perché?

I miei due colori preferiti sono il blu e il fucsia, che amo combinare tra loro per creare un’atmosfera rilassante e tranquilla. Adoro come il blu rappresenti la calma e la serenità, mentre il fucsia rappresenti la creatività e l’energia. Li ho utilizzati anche durante la presentazione del mio libro, per creare un ambiente che mi facesse sentire a mio agio e che trasmettesse la stessa sensazione di pace che questi colori rappresentano per me.

Nella parte conclusiva, fai riferimento al Reiki. Di cosa si tratta?

La pratica del Reiki è una disciplina orientale che si è rivelata molto importante nella mia vita, anche prima di conoscerla. Sin da bambino, infatti, ho sempre avuto la capacità di percepire l’energia delle persone attraverso le mie mani. Fu solo in seguito che scoprii che esiste una vera e propria disciplina olistica chiamata Reiki, che si basa proprio sull’equilibrio dei canali energetici chiamati chakra. Mi sono quindi specializzato in questa pratica, non solo per una questione di cultura personale, ma anche perché il Reiki sta diventando sempre più riconosciuto come una terapia di supporto alle cure mediche in molti ospedali italiani. È una pratica che aiuta a sentirsi più in armonia con sé stessi e con gli altri.

In ultima analisi, cosa ci insegna “Siamo energia”?

Il libro “Siamo Energia” ci fa capire che la realtà non esiste ma è solo una percezione soggettiva e noi abbiamo il potere dare energia ai pensieri. Per vivere bene bisogna alimentare i pensieri positivi e distruggere quelli negativi che assorbono la nostra energia come dei parassiti. In questo libro viene spiegato nei minimi dettagli come sopraffare la nostra mente per prendere il controllo della situazione.

So che il libro sta riscuotendo un grande successo. Chi l’ha letto, cosa dice?

“Sembra scritto di proposito per me”: questa è la frase che mi sento dire spesso dai lettori. Le recensioni sono tantissime e ogni lettore ha colto un messaggio diverso in base al suo percorso di vita e al suo presente. Una recensione che mi ha colpito molto paragona questo libro ad una passeggiata in un sentiero tortuoso di un bosco rappresentato dal proprio essere interiore.

Continua…

Voglio condividere inoltre la recensione ricevuta da Claudio Arcarese, scrittore sancataldese che ha scritto opere di un certo spessore: “Ho fatto oltre settanta viaggi in vita mia, esplorando e visitando tanti luoghi del mondo, ma grazie al libro Siamo Energia sono riuscito a fare il mio settantunesimo viaggio, quello dentro di me. È un libro che ti aiuta ad affrontare la quotidianità, tutti dovrebbero leggerlo, ma soprattutto bisognerebbe regalarlo alle persone care”.

Chi volesse acquistare il volume, come deve muoversi?

Il libro è disponibile in tutte le librerie di San Cataldo, si può acquistare su eBay o può contattarmi personalmente per riceverlo o per spedirlo in tutta Italia.

 

Abbiamo cercato di capire di più e meglio questo tuo libro d’esordio. Ma cerchiamo di comprendere anche di più e meglio il suo autore. Quali sono i tuoi libri preferiti? C’è un autore prediletto?

I libri di Giuseppe Cloza, Osho, Dalai Lama e Bettina Lemke sono i miei autori preferiti perché, a mio parere, sono scritti con il cuore e trasmettono grandi lezioni di vita. Ho iniziato a leggere i loro libri per caso, ma poi mi sono subito appassionato alla loro scrittura e al loro modo di pensare. Mi hanno aiutato a crescere sia come persona che come individuo, mi hanno fatto riflettere su molte questioni importanti della vita e mi hanno dato la forza di andare avanti nei momenti difficili. Adoro la loro capacità di trasmettere emozioni e sensazioni attraverso le loro parole, e la loro profondità di pensiero. Ritengo che siano scrittori molto illuminanti e che il loro contributo alla letteratura sia unico. Mi piace molto come le loro idee e i loro insegnamenti possono essere applicati alla vita quotidiana, rendendo la vita più semplice e più ricca di significato.

Abitualmente, che genere di musica ascolti?

Abitualmente, la mia scelta musicale spazia principalmente nell’ambito della musica contemporanea. Mi piace ascoltare artisti di diversi generi e grandi successi di tutti i tempi. Tuttavia, quando voglio rilassarmi e avere un po’ di tranquillità, ascolto sempre i brani del pianista Ludovico Einaudi. In generale, la musica è una grande fonte di ispirazione per me.

Qual è la tua principale virtù?

La pazienza è una virtù molto importante che ritengo di possedere. Riesco a gestire situazioni di estremo stress con la massima diplomazia e ne vado molto orgoglioso. La mia capacità di mantenere la calma e di risolvere i problemi in modo pacifico mi ha permesso di superare molte difficoltà nel corso della mia vita. La pazienza mi consente di valutare la situazione in modo obiettivo e di trovare la soluzione migliore senza lasciarmi prendere dalla fretta e dall’irritazione. Inoltre, la pazienza mi aiuta anche a comunicare efficacemente con gli altri, a capire le loro esigenze e a trovare un terreno comune. In sintesi, la pazienza è una qualità che ritengo di possedere e che mi ha aiutato a raggiungere il successo nella vita.

Qual è – se c’è – il tuo peggior difetto?

Il mio principale difetto è che tendo a fidarmi troppo delle persone. A volte trascuro la cattiveria e i secondi fini che esistono in questa società, poiché sogno una società perfetta in cui le persone si aiutino l’una con l’altra senza alcuno scopo personale. Tuttavia, mi rendo conto che questo atteggiamento può farmi incontrare delle difficoltà e mettermi in situazioni delicate. Sto lavorando per trovare un equilibrio tra la mia fiducia nelle persone e la necessità di essere consapevole delle intenzioni degli altri, senza perdere di vista il mio sogno di una società migliore.

Qual è l’ultimo film che hai visto?

Avatar, voglio citare le frasi del film che mi hanno fatto emozionare:

– Ovunque andiamo, questa famiglia è la nostra fortezza.

– L’energia è solo presa in prestito e un giorno dovrai restituirla.

– L’acqua non ha inizio o fine.

– ll mare è intorno a te e dentro di te.

Nel libro, doverosamente, accenni al ruolo importante che ha lo sport. Quali sono le tue preferenze?

Il mio concetto di sport è quello di praticarlo in mezzo alla natura, immerso nella bellezza della natura, in mezzo a sentieri e rocce da scalare per raggiungere la vetta, ammirando la vastità dell’orizzonte da una prospettiva diversa. In questo ultimo periodo ho trascurato il mio corpo, ma non me ne pento perché ho dato la massima priorità alla mia famiglia e a mio figlio neonato. Ma presto tornerò a dedicarmi anche a me, perché sento la necessità fisica e spirituale di farlo.

Dopo questo importante esordio letterario, cosa bolle in pentola?

Lo dichiaro per la prima volta in assoluto, uscirà il mio secondo libro, ma in questa fase sto studiando per arricchire le mie conoscenze. Una cosa è certa, sarà un libro di crescita personale che anche questa volta permetterà di conoscere la parte più inconscia di noi portando alla riflessione e al risveglio spirituale della propria anima, del vero scopo della propria vita e… basta, non posso aggiungere altro! Grazie Michele per avermi concesso questa bellissima intervista!

MICHELE BRUCCHERI

 

Leggi l’articolo su La Voce del Nisseno