I Sentieri dell’anima – preordine

I Sentieri dell’anima – preordine

Claudio Lipari annuncia il suo nuovo libro: “Il Sentiero dell’Anima” è già in preordine

Dopo il successo di Siamo Energia, Claudio Lipari torna con un’opera attesissima che promette di toccare le corde più profonde dell’essere umano. Il Sentiero dell’Anima, questo il titolo del suo nuovo libro, è molto più di una semplice pubblicazione: è un viaggio interiore, una chiamata al risveglio, un invito a riscoprire la propria essenza in un mondo che spesso ci costringe a indossare maschere.

Il libro, attualmente in preordine, sarà disponibile solo dopo la presentazione ufficiale, ma già in tanti stanno rispondendo con entusiasmo all’annuncio dell’autore, che ha deciso di condividere in anteprima il cuore del suo messaggio.

“Questo libro è la voce della tua coscienza, quella che spesso ignori, ma che in realtà sa tutto di te”, scrive Lipari. Con il suo stile diretto e profondo, l’autore accompagna il lettore alla riscoperta di sé, di quella voce interiore che troppo spesso viene soffocata dal rumore della quotidianità. Parla a chi si sente intrappolato in una vita che non rispecchia la propria verità, a chi avverte un vuoto, una tristezza silenziosa, un’inquietudine che non sa spiegare.

Il Sentiero dell’Anima nasce proprio da qui: dalla volontà di offrire uno strumento concreto di consapevolezza. Un testo che attinge alla saggezza orientale ma la rende accessibile, attuale, vicina a chiunque voglia intraprendere un cammino di crescita interiore. Al centro, un concetto potente: ogni essere umano ha una missione, un Ikigai, e questo libro potrebbe essere la chiave per scoprirlo.

Come nel celebre racconto di Pinocchio, anche noi abbiamo una coscienza che ci parla — ma spesso non la ascoltiamo. Claudio Lipari ha trovato un modo per ricollegarci a quella voce interiore, per fare spazio a ciò che davvero conta: la vita, il tempo, l’unicità dell’essere umano.

Il libro è già disponibile in preordine privato, con la possibilità di riceverlo a un prezzo speciale subito dopo la presentazione ufficiale. Basta contattare direttamente l’autore, che ha scelto di mantenere un legame personale con chi desidera ricevere una copia.

“Difendi la tua unicità. Difendi lo stupore, la bellezza, la meraviglia della vita…” scrive Lipari, e in queste parole si racchiude il cuore pulsante della sua nuova opera.
Una lettura che non lascia indifferenti. Una guida per ritrovare sé stessi.

Le avventure del Bruchetto Carletto -La nuova pubblicazione di Claudio Lipari

Le avventure del Bruchetto Carletto -La nuova pubblicazione di Claudio Lipari

Claudio Lipari presenta con orgoglio il suo ultimo libro, “Le avventure del bruchetto Carletto”, una raccolta di tre storie inclusive illustrate, pensate per guidare i bambini nella scoperta e nell’accoglienza delle diversità.

Grazie alla collaborazione con Luana Di Vita, il libro è disponibile anche in versione audiolibro, per permetterne l’ascolto a tutti, compresi i non vedenti.

Il personaggio di Carletto nasce dall’ispirazione dei bambini della classe 1F (Adele Naro, Daniele Noah Lipari, Elisabeth Ritondo, Flavio Falduzzi, Jago Siracusa, Lorenzo Pio Minardi, Ludovica Gianquinto, Martina Bartolozzi, Nicolò Calì) dell’istituto comprensivo “G.Carducci” plesso “Paolo Balsamo” di San Cataldo, che hanno contribuito colorando i disegni presenti nel libro, grazie al supporto delle maestre Adalgisa Ficicchia e Maria Rita Catania.

Le storie di Carletto e dei suoi amici trattano con delicatezza temi di inclusività, educando i piccoli lettori contro il bullismo, il razzismo e ogni forma di discriminazione. Il libro insegna a valorizzare ogni persona per ciò che è, mostrando come le diversità siano risorse preziose.

Con la metafora della trasformazione di Carletto da bruco a farfalla, i bambini imparano l’importanza di affrontare le sfide con coraggio e determinazione, scoprendo che l’impegno e la perseveranza portano a grandi traguardi.

 

Acquista il libro su Amazon: https://www.amazon.it/dp/B0DMS5HMGN

 

 

 

 

San Cataldo – il Sentiero Incantato nella casa di Biancaneve nel bosco finalmente diventa una realtà!

San Cataldo – il Sentiero Incantato nella casa di Biancaneve nel bosco finalmente diventa una realtà!

Claudio Lipari tramite il gruppo “San Cataldo ripartiamo insieme” presenta un nuovo progetto: Il sentiero incantato nella casa di Biancaneve, un’attrazione turistica ma soprattutto un’esperienza unica per chi ama fare lunghe passeggiate nel bosco.
Riportiamo il testo di presentazione del progetto condiviso da Lipari tramite social:
Tutte le belle storie iniziano con “C’era una volta” e molto spesso non hanno una vera fine ma si concludono con “e vissero felici e contenti”.
Vi siete mai chiesti quale fosse il vero messaggio delle favole ed il motivo per cui vengono fatte guardare o lette ai bambini?
Molte leggende narrano storie di personaggi comuni spesso maltrattati o condizionati psicologicamente da altri che li sovrastano, dopo tanti sacrifici, battaglie ed avversari da affrontare riescono a diventare persone migliori fino a raggiungere i propri sogni.
Questo è il messaggio implicito che dovrebbero ricevere tutti i bambini per affrontare la vita nel migliore dei modi lottando per realizzare i sogni nel cassetto ma, purtroppo la società moderna condiziona troppo la loro crescita, distraendoli con delle finte necessità e tramite la tecnologia che li intrappola in un mondo virtuale lontano dalla realtà.
Il progetto nasce con il fine di sensibilizzare sia i più giovani ma anche gli adulti a realizzare i propri obiettivi superando i limiti che ognuno di noi si impone mentalmente.
Semplice guardare una fiaba in TV, provate ad immedesimarvi in prima persona in una situazione fiabesca immersa in un sentiero di oltre 3 km nel bosco, troverete 11 pannelli sparsi nel bosco con un frammento della favola di Biancaneve ogni 320m fino a raggiungere la destinazione della casetta.
Sarà un sentiero magico, lasciatevi trasportare dalla fantasia ed approfittatene per ritrovare il contatto con la natura, la nostra vera madre che ci ha generato.
Staccate la spina dalla solita routine, non accendete i videogiochi quando avete quelle due orette libere, tornate a fantasticare, amate le cose semplici, abbandonate i problemi fittizi e liberate la mente da tutti i pensieri.
Vivere una vita felice è più semplice di quanto si possa pensare, basta avere l’umiltà di chiedere aiuto quando si è un difficoltà e l’onestà di non approfittare delle persone, il giusto equilibrio non conosce ceti sociali perché non è il denaro la soluzione ai problemi ma la consapevolezza di essere presenti in ogni istante della vita senza pensare al passato o al futuro.
Mi sono dilungato troppo con le parole ma spero che questa iniziativa possa aiutare tutti ad affrontare la vita da “svegli” perché a volte il risveglio può aprire le porte ad un futuro migliore!
Voglio fare un ringraziamento speciale a tutte le persone che mi hanno supportato in questo progetto:
– Marco Guarneri per le riprese video e per avermi aiutato nella realizzazione del’iniziativa
– Antonio Todaro per aver contribuito alla pulizia del percorso della casa di Biancaneve installando dei nani da giardino e la statua di Biancaneve tramite il suo gruppo “i sentieri dei folli”
– Riggi Legnami con la donazione dei pannelli
– L’ente forestale per la massima disponibilità e sensibilità che ha avuto in questo progetto, mettendo a disposizione la squadra per ripulire il sentiero e posizionare i pannelli.
Grazie a tutte le persone che ci supportano giorno dopo giorno per aiutarci a valorizzare il nostro territorio
Inaugurazione Pannelli Marianna Amico Roxas

Inaugurazione Pannelli Marianna Amico Roxas

Ieri, sei classi della scuola secondaria di primo grado “Carducci-Balsamo” di San Cataldo, guidate dal professor Salvatore Parenti, hanno partecipato a un affascinante percorso di conoscenza nei luoghi che hanno visto la vita della venerabile Marianna Amico Roxas. Questa esperienza fa parte di un progetto triennale volto a far conoscere il territorio, la cultura e la storia locale, offrendo ai giovani di San Cataldo la possibilità di scoprire le proprie radici e avvicinarsi a modelli di vera umanità e profonda cultura.

L’evento è inserito nel contesto delle iniziative organizzate per celebrare il 140° anniversario della nascita della Venerabile, una figura esemplare di cristiana matura e di impegno civile, nota per la sua costante attenzione e carità concreta verso chiunque si trovasse in situazione di necessità materiale e spirituale. La sua figura ispira non solo le donne consacrate a Dio, ma tutti coloro che desiderano seguire un esempio di altruismo e dedizione.

Il percorso ha avuto inizio dal Corso Vittorio Emanuele, presso l’edificio al numero 318, dove sorgeva la casa natale della Roxas. In questo luogo, la Compagnia di Sant’Orsola ha collocato una “lapide ricordo” il 24 giugno 2017. Ieri, nell’androne del palazzo, sono stati inaugurati pannelli fotografici, donati dalla Compagnia di Sant’Orsola con la collaborazione del grafico Claudio Lipari, ex alunno della scuola “Carducci-Balsamo”.

Durante la cerimonia, Salvatore Pirrera, appassionato di fotografia, ha donato una foto inedita dell’antico palazzo della famiglia Amico Roxas. La Compagnia teatrale Medea, con la regia di Ivan Giumento, ha interpretato i genitori di Marianna Amico Roxas, mentre un talentuoso alunno del corso musicale, Andrea S., ha allietato l’evento con suggestive note al pianoforte.

Alla manifestazione hanno partecipato diverse personalità, tra cui il dirigente scolastico Salvatore Parenti, l’avvocato Gioacchino Comparato, sindaco della Città di San Cataldo, Carmela Burgio, direttrice della Compagnia di Sant’Orsola della Diocesi di Caltanissetta, e numerosi rappresentanti ecclesiastici, tra cui padre Alessandro Giambra, arciprete, padre Maurizio Vullo, assistente ecclesiastico della Compagnia di Sant’Orsola, padre Giuseppe Provenzano e padre Giuseppe Anzalone, parroco di Santo Stefano.

Le altre tappe del percorso hanno coinvolto Casa Sant’Angela, in via Garibaldi n. 72, una casa voluta fortemente dalla Venerabile per la Compagnia di Sant’Orsola, dove oggi si conservano alcune cose appartenute a lei, e la Chiesa Madre di San Cataldo, dove riposano le spoglie mortali di Marianna Amico Roxas. Un viaggio nel passato che ha permesso agli studenti di vivere appieno la storia e le radici della loro comunità.

Borgo Palo – Intervento Claudio Lipari Siamo Energia

Borgo Palo – Intervento Claudio Lipari Siamo Energia

Successo Straordinario a Borgo Palo: Tradizione e Comunità in Festa a San Cataldo

San Cataldo, 24 settembre – Una serata indimenticabile ha scaldato il cuore di San Cataldo presso la pittoresca borgata di Borgo Palo. Quest’anno, l’evento organizzato dall’Associazione Culturale Ricreativa Borgata Palo, sotto la guida del presidente Aldo Cravotta, ha raggiunto vette di partecipazione mai viste prima.

La piazzetta di Borgo Palo era stracolma di gente, e l’energia della comunità era palpabile. È stato impossibile non notare l’incremento esagerato di partecipanti, segno evidente di quanto sia radicato il legame tra questa tradizione e la comunità locale.

La serata è iniziata con la suggestiva processione del SS. Crocifisso al tramonto, un momento che ha unito in preghiera tantissimi fedeli, creando un’atmosfera unica e toccante. A seguire, Don Biagio Biancheri ha celebrato una messa emozionante, consolidando il significato religioso dell’evento.

Dopo le cerimonie religiose, la serata ha preso una svolta festosa con una serie di eventi eclettici. Il tributo al poeta locale Bernardino Giuliana ha emozionato il pubblico. Il sindaco Gioacchino Comparato ha espresso la sua vicinanza per mantenere vive queste tradizioni, Claudio Arcarese e Claudio Lipari hanno fatto un intervento riguardo la pubblicazione dei loro libri, mentre una vera e propria serata danzante ha coinvolto gran parte dei partecipanti, grazie alla maestria di Gabriella Mangione e alla partecipazione delle scuole di ballo locali.

Gli amanti della buona cucina sono stati deliziati dalla possibilità di gustare le sfinci preparate da Gaetano Bellanca, fritte sul momento. Nonostante le lunghe code, assaporare queste prelibatezze calde e croccanti ha giustificato ampiamente l’attesa.

La tradizionale gara dei divoratori di spaghetti ha regalato sorrisi e risate, come accade ogni anno. Mangiare senza posate e senza mani non è certo un’impresa da poco, ma i partecipanti hanno dimostrato grande abilità e spirito competitivo.

Per concludere in bellezza, è stato organizzato un sorteggio ricco di premi, rendendo la serata ancora più emozionante per tutti i presenti.

Un plauso speciale va al presidente dell’Associazione Culturale Ricreativa Borgata Palo, Aldo Cravotta, e al suo staff per l’impegno e la dedizione che hanno messo nell’organizzazione di questo evento straordinario. Si augura che il prossimo anno possa essere supportato da un numero ancora maggiore di persone e dalle istituzioni locali, in modo da estendere queste serate uniche a tutte le domeniche di settembre, regalando così alla comunità san cataldese una tradizione ancora più radicata e vivace.

 

Il discorso di Claudio Lipari durante la presentazione del libro “Siamo Energia” è stato un invito alla riflessione profonda sulla vita moderna e sulla nostra connessione con l’energia universale. Ha iniziato esprimendo gratitudine per le tradizioni locali, sottolineando l’importanza di mantenerle vive per le generazioni future.

Lipari ha posto l’accento sulla frenesia della società contemporanea, con la costante pressione delle pubblicità e delle mode. Ha sollevato una domanda cruciale: stiamo davvero vivendo in armonia con la nostra vera essenza? Il libro sembra affrontare questa domanda attraverso una prospettiva che vede tutto come energia vibrante, sfidando la percezione tradizionale della materia.

Il discorso ha evidenziato temi importanti, tra cui la convivenza tra le persone, la gestione degli istinti ed emozioni, le regole di vita, il perseguimento dei sogni personali e la salute mentale. Inoltre, ha sottolineato l’importanza dell’energia vitale e la sua connessione con il Reiki.

L’invito a leggere il libro e a condividere le riflessioni suscitate da esso è stato un gesto generoso. Nel complesso, il discorso di Claudio Lipari sembra aver ispirato una profonda consapevolezza sulla vita e la sua connessione con l’energia, invitando gli ascoltatori a esplorare ulteriormente questi concetti attraverso la lettura del suo libro.